Nuovi metodi di integrazione – Partenariato d’apprendimento Grundtvig [terminato]

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Lo scopo del progetto di partenariato NIM (New Integration Methods) è di condividere esperienze di integrazione tra i partner del progetto e creare un nuovo metodo informale di apprendimento, basato sulla socializzazione, sullo scambio culturale e sulla nascita di relazioni al fine di promuovere l’integrazione tra le culture. 

Durata del progetto
Agosto 2012 – luglio 2014

Obiettivi
Gli obiettivi di questa partnership sono:
:: La creazione di una nuova metodologia per l’apprendimento informale al fine di favorire il processo di integrazione delle donne immigrate e, di conseguenza, facilitare il loro accesso al capitale sociale e al mercato del lavoro;
:: Lo scambio di idee ed esperienze di formazione informale per l’integrazione tra i partner, soprattutto durante i meeting internazionali;
:: Il miglioramento della qualità, dell’attrattività e della possibilità di accesso alla formazione degli adulti per le persone immigrate attraverso la progettazione, lo sviluppo e l’implementazione di metodologie di apprendimento innovative a partire da attività di socializzazione;
:: La collezione di una serie di casi di studio di pratiche per l’integrazione esistenti nei paesi europei;
:: Le creazione di legami tra gli immigrati e la popolazione locale, valorizzando il capitale sociale e fornendo nuove opportunità;
:: Creazione di relazioni tra donne immigrate ben integrate nella società in cui vivono, e quelle che invece ancora affrontano il problema dell’integrazione;
:: Diminuizione del senso di timore legato alla diversità e dei pregiudizi tra culture differenti.

I temi e i problemi che vogliamo affrontare sono:
– il rischio di marginalizzazione e di depressione tra le donne immigrate;
– il rischio di pregiudizi tra culture differenti.

Attività 
L’alto tasso di immigrazione rappresenta una questione aperta per i paesi europei. Gli immigrati hanno bisogni vari. Spesso si pensa che la lingua sia il primo e unico aspetto da considerare per favorire l’integrazione, ma molte esperienze indicano che persino cittadini immigrati che conoscono bene la lingua tendono ad essere marginalizzati. Ci sono fattori culturali più profondi della sola questione linguistica. In particolare le donne sembrano soffrire maggiormente rispetto agli uomini questo confronto con le culture differenti. Gli uomini vivono spesso tutto il giorno in contesti lavorativi e hanno quindi più opportunità di essere coinvolti in realtà locali. I bambini vanno a scuola e crescono nella società locale. Ma molte donne rimangono a casa ad accudire la famiglia, vivendo in un contesto più chiuso dove comprensibilmente tengono viva la propria cultura, lingua e tradizione. Al di fuori di casa, spesso tendono a socializzare solo con altre donne della stessa comunità. In questo modo il rischio di marginalizzazione e depressione è molto alto, anche perchè molto spesso, lasciando il paese di origine, lasciano anche un proprio percorso di apprendimento o lavorativo.

NIM è un progetto che coinvolge organizzazioni di diversi paesi Europei, non solo appartenenti all’Unione Europea.
L’obiettivo finale delle attività del progetto è creare un nuovo metodo per favorire l’integrazione delle donne immigrate attraverso l’educazione non formale.

Per raggiungere questo obiettivo, le attività che vengono svolte sono le seguenti:
:: NIM si basa su un’analisi attenda dei bisogni e delle buone prassi esistenti in ogni nazione;
:: La creazione di una o più nuove metodologie basate sulla formazione informale per favorire l’integrazione;
:: L’organizzazione di attività a livello nazionale per testare le nuove metodologie; in questo periodo verranno organizzati degli incontri con gruppi di donne immigrate e di donne locali per verificare l’apprezzamento e l’utilità delle nuove metodologie sul campo;
:: Creazione di un sito web per la divulgazione dei risultati del progetto;
:: Divulgazione dei risultati.

Il ruolo di seed nel progetto è:
:: Creazione del sito web del progetto
:: Partecipazione alla progettazione delle attività in base ai bisogni del gruppo destinatrio
:: Partecipazione alla progettazione delle attività informali per l’integrazione
:: Progettazione e strutturazione del materiale formativo
:: Definizione degli strumenti per la divulgazione dei risultati del progetto
:: Divulgazione dei risultati del progetto

Partner
:: Associazione Mc-mc (Svizzera)
:: Associazione seed (Svizzera)
:: Transformando (Spagna)
:: Kocaeli Governorship EU Projects Coordination Center (Turchia)

Finanziamento
Commissione Europea

Links
Iscriviti alla pagina facebook del progetto:
http://www.facebook.com/pages/New-Integration-Methods/316876991752662?fref=ts